Aggiornamento Trattative Aziendali del 16/04/2026

by Francesco Bassi

 

                                                                           Aggiornamento Trattative Aziendali del 16/04/2026

 

_Fondo di Solidarietà: l’azienda ha comunicato i dati definitivi del FDS e confermato che i colleghi e le colleghe interessati riceveranno una risposta entro la fine del mese; tutte le domande dei colleghi di CAGS e Calit sono state accolte, mentre sono 100 le domande eccedenti; nella prima finestra (luglio 2026) usciranno 282 colleghi/colleghe di CAI, 2 di Calit e 16 di CAGS; nella seconda finestra (giugno 2027) usciranno 191 colleghi/colleghe di CAI, 1 di Calit e 8 di CAGS.

In totale sono 573 le domande pervenute (100 sono eccedenti) dai colleghi/colleghe di CAI, 24 da CAGS e 3 da Calit.

Le persone che avranno un’uscita differita per esigenze organizzative fino ad un massimo di 9 mesi sono 36. Le OO.SS. hanno chiesto all’azienda di effettuare nuove valutazioni in conformità a quanto espresso dall’accordo sottoscritto il 07/11/2025.

Per quanto riguarda le 100 domande eccedenti, l’azienda ha ribadito la necessità di una riflessione organizzativa per capire se potrà partire un nuovo percorso di confronto con le organizzazioni sindacali di gruppo.

 

_Rollout organizzativo progetto cashless (in programma il prossimo 11/05): 238 saranno le risorse coinvolte; di queste 136 restano nel ruolo di gestori della clientela; 13 colleghi diventeranno gestori alla clientela itineranti e ulteriori 9 risorse andranno a giorni alterni ad aprire le casse del recapito; per 64 colleghi/colleghe ci sarà un inserimento in percorsi formativi di upskilling per diventare gestori family; 12 risorse al servizio clienti; 4 risorse in strutture di semicentro. A livello di mobilità sono 111 i colleghi coinvolti; saranno 17 i colleghi impattati da un effettivo allontanamento secondo la seguente scaletta: 5 colleghi/colleghe entro i 10km; 4 entro i 20 km; 4 entro i 30km; 4 oltre i 30 km.

 

_Ricadute Piano di Ottimizzazione: sono coinvolte 165 risorse, di cui 136 nelle filiali chiusura, 18 in quelle accorpanti e 11 in filiali non oggetto di ottimizzazione; l’impatto a livello di mobilità interesserà 33 risorse secondo la seguente scaletta: 10 risorse in allontanamento entro i 10 km, 9 entro i 20 km, 8 entro i 30 km e 6 oltre i 30 km. A livello professionale saranno 19 i colleghi/colleghe che cambieranno ruolo.

 

_Fringe Benefit 2025: su 12.400 dipendenti del gruppo, 1.140 hanno superato il limite di esenzione fiscale (9%) nell’anno solare 2025; di questi, 184 sono già assegnatari di benefit come alloggio e auto mentre per gli altri 956 il limite è stato sforato per importi non significativi dovuti all’acquisto di buoni spesa o rimborsi di utenze; l’azienda ci ha informato che cercherà di aumentare la comunicazione inserendo un ulteriore avviso anche sulla videata del diagramma a torta presente nel portale Eudaimon. Le OO.SS. hanno fatto presente all’azienda la necessità di aumentare gli strumenti operativi per aiutare i colleghi a non incorrere in queste penalizzazioni di natura fiscale. A oggi l’azienda ha confermato che sono allo studio nuove implementazioni ma che non è ancora possibile collegare direttamente il contatore MLT (presente nel cedolino) con HR access e la piattaforma welfare.

 

_Utilizzo device per autorizzazione operazioni aziendali: poiché la questione è stata posta nuovamente al tavolo aziendale, vogliamo ribadire che l’autenticazione delle operazioni aziendali deve essere effettuata con uno strumento di lavoro fornito dall’Azienda e quindi il lavoratore non è obbligato, ammesso peraltro che lo abbia, ad usare il proprio cellulare personale e quindi può legittimamente rifiutarsi. Stesso discorso anche per l’installazione di un’applicazione (authenticator o altro) che implica ulteriori problemi sul trattamento dei dati personali del lavoratore, con relativi problemi di sicurezza e di privacy.

Chi non dispone del cellulare aziendale e non vuole utilizzare il proprio per autorizzare le operazioni aziendali può adottare il sistema OTP tramite il numero fisso di filiale. In caso di malfunzionamento del sistema, il collega potrà richiedere all’azienda un telefono fisso che verrà installato sulla propria scrivania di lavoro. Coloro che si trovano in Smart Working possono utilizzare il sistema Cisco che è installato sui pc aziendali. Anche qui in caso di malfunzionamento si dovrà informare tempestivamente l’azienda per la soluzione del problema.

 

Nel corso della trattativa, l’azienda ci ha altresì presentato i dati relativi al bilancio di sostenibilità ambientale ESG 2025 e informato di una revisione organizzativa della struttura centrale del private banking.

 

 

Categorie: CAI-Crédit Agricole Italia, Comunicati
Tag: comunicati