Nella giornata del 30 settembre è stato sottoscritto l’accordo sindacale che definisce il progetto di fusione per incorporazione del Consorzio (CAGS) in Crédit Agricole Italia (CAI), a decorrere dal 1° ottobre.
Un’intesa fondamentale che, come anticipato nei giorni scorsi, mette al centro la tutela occupazionale e la continuità professionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
Continuità e tutele occupazionali
L’operazione societaria si svolgerà nel pieno rispetto della continuità lavorativa ai sensi dell’articolo 2112 del Codice civile, con il passaggio diretto di tutto il personale CAGS a libro matricola CAI.
- Zero mobilità: I colleghi e le colleghe attualmente in servizio non saranno interessati da mobilità territoriale.
- Ricollocamenti protetti: Per il personale impiegato nei reparti Risorse Umane (HR) e nel comparto Contratti e SLA, il riposizionamento all’interno delle strutture CAI avverrà salvaguardando rigorosamente le professionalità e le competenze maturate nel corso degli anni.
- Prosecuzione contratti Part-Time: I rapporti di lavoro a tempo parziale in essere alla data della fusione proseguiranno alle stesse condizioni sino alla naturale scadenza del termine già fissato.
Salvaguardia dei trattamenti economici e normativi
L’accordo garantisce l’estensione a tutto il personale confluito dei trattamenti di secondo livello previsti in Crédit Agricole Italia (per esempio le provvidenze disabili e l’indennità di famiglia), blindando al contempo i diritti acquisiti. In particolare, sono previsti:
- Il mantenimento dell’anzianità di ruolo e dei relativi inquadramenti maturati;
- La conservazione di tutte le pattuizioni individuali negoziate in precedenza (per esempio i patti di non concorrenza, di prolungamento del preavviso, assegni ad personam, ecc.…), compresi i benefit legati all’utilizzo di beni o strumenti aziendali;
- La salvaguardia dei trattamenti di secondo livello derivanti da pregresse operazioni societarie;
- Conservazione dei diritti già maturati e non ancora fruiti relativi alle ferie, ex festività, banca delle ore, i permessi ex articolo 108 comma 7 del CCNL e quelli derivanti dalla contrattazione integrativa di secondo livello;
Indicazioni operative: la gestione dei badge
Sono già state avviate le procedure per la sostituzione dei tesserini identificativi (badge), che proseguiranno nelle prossime settimane. Per prevenire qualsiasi disagio logistico e garantire un passaggio ordinato, l’Azienda ha confermato che i vecchi tesserini rimarranno temporaneamente attivi per qualche settimana, consentendo a tutto il personale di operare regolarmente in attesa della consegna dei nuovi dispositivi.
Novità per i colleghi di Calit
All’interno dell’accordo di fusione di CAGS, la normativa vigente presso CA Italia in tema di “provvidenze disabili” e “indennità di famiglia” sarà estesa non solo al personale CA Group Solutions (CAGS), ma anche a quello di CA Leasing Italia (Calit) con la precisazione che tali provvidenze saranno conteggiate a far data dal 1.1.2026.
Come Uilca continueremo a seguire da vicino tutte le fasi dell’integrazione, vigilando affinché il percorso si svolga nel segno della massima trasparenza e del rispetto dei diritti di ciascun lavoratore.
